iOS 7 rilasciato – La minaccia fantasma

Come ogni autunno (o quasi) siamo qui a scrivere per il nuovo (?) arrivato in casa Apple per quanto riguarda il lato software. In questi giorni se n’è parlato tantissimo, quanto l’altrettanto atteso GTA V! Ma non siamo qui per parlare di giochi, per ora!

Oggi parliamo di iOS 7, l’ultimo sistema operativo per iDevices (non proprio tutti) prodotto da Apple e rilasciato ufficialmente al pubblico ieri, 18 settembre 2013 alle ore 19:00. Sui blog e sui server Apple è stata subito “la gerra più totaleeeeeeeee” [Cit.]. Utenti che si lamentavano della lentezza del download (sui 100Kb/s), già, perché immaginate milioni di utenti che cercano di scaricare un file di circa 1 GB contemporaneamente, altri che erano abbastanza spaesati su quale versione scaricare e altri ancora che erano insicuri se tenere la versione GM (Gold Master 11A465, praticamente la stessa che viene poi rilasciata al pubblico) o se reinstallare la versione finale. Il mio file ipws ha impiegato 5 ore, dopo invani tentativi e errori di gateway, per arrivare sul mio dispositivo (si, ero uno di quelli che non voleva perdersi i successivi aggiornamenti OTA).

ios-7-logo

Io, personalemente, sono un amante delle novità e voglio averle a tutti i costi! Quindi ho iniziato ad usarlo sul mio iPad 2 sin dalla prima beta (iOS 7 beta 2 è la prima per iPad) e devo dire che a primo impatto non era granché! La vesione finale non si discosta molto da quella iniziale. Sono stati aggiunti solamente dei pulsanti (“Annulla” nella schermata per la ricerca spotlight) e corretti i normali bug che ci si può aspettare in una beta.

Vi parlerò, dunque, della versione ufficiale di iOS 7.

Con questa versione Apple ha voluto rinnovare la veste grafica che accompagnava dal 2007 le versioni di iOS, con piccole differenze qua e la. Già dall’accensione abbiamo un’idea di quello che ci aspetta. Infatti questo sistema si basa sul “piatto” o “flat” in inglese. Tutte le icone di sistema sono state riprogettate secondo questo criterio, dando un senso di piatto a tutto il sistema. Le icone radicalmente ridisegnate sono principalmente quelle di FaceTime, creata in linea con Messaggi, quella dell’app Calendario che ora presenta semplicemente il nome e il numero del giorno, Immagini che ricorda molto l’icona di Snapseed (sarà solo una mia impressione??), l’Orologio ora ha anche le lancette animate… Per avere un’idea completa date un’occhiata all’immagine in basso.

iOS 6 vs iOS 7

iOS 6 vs iOS 7

Ora che abbiamo parlato della veste grafica, su cosa ci spostiamo?

  • Sulla stabilità del sistema? No, perché qualcosa di instabile c’è ancora, come lo sfondo animato che non sempre è animato, applicazioni (rese compatibili con iOS 7) che continuano a crashare nonostante siano state aggiornate. Ma in quanto a velocità siamo sulla giusta via.
  • Sulle migliaia di novità/funzionalità introdotte? Non saprei, mi è saltato subito all’occhio il nuovo Centro Notifiche ma con esso anche l’assenza dei pulsanti per condividere velocemente post e tweet sui rispettivi social network. Mi chiedo perché, dopotutto era comodo.
  • La possibilità di affidare ad iOS il compito di aggiornare automaticamente le nostre applicazioni? Beh, devo ammetterlo! Questa funzionalità è veramente comoda! Non doversi più preoccupare di dover aggiornare manualmente le applicazioni, specialmente quando di applicazioni sul dispositivo ce ne sono veramente tante, è davvero funzionale.
  • Il Centro di controllo? Altra grande novità su iOS. Avere a disposizione le impostazioni più usate a portata di tap senza dover aprire le impostazioni e andare a trovare quella giusta.
  • AirDrop? Funzionalità già presente su Mac dall’uscita di Lion, molto utile per chi vuole scambiare dati tra iDevice. Peccato però che la politica di Apple nell’implementare questa funzione solamente su iPhone 5, iPad 4, iPad mini e iPod touch di quinta generazione. Permettetemi di dirlo, è uno schifo! Posso capire che, come su Mac, l’hardware anche ha il suo ruolo in certe faccende ma limitarne l’utilizzo solo su questi ultimi dispositivi è una scelta prettamente di marketing! AirDrop lavora su connessioni cifrate, questo significa che ha bisogno di schede di rete (wireless in questo caso, ma può essere usato su Mac anche tramite ethernet) compatibili con standard 802.11n (su questo punto non sono riuscito a capire bene se è per questo motivo o se per la tecnologia “WiFi Direct P2P“). Per esempio l’iPhone 4S avrebbe potuto benissimo supportare una funzione del genere, così come l’iPhone 4, iPad 2/3/4, iPad mini.
  • Siri? Su questo non posso dire nulla, non c’è sul mio iPad 2. Ah! No, questo però posso dirlo! Certo, non è una novità. È sempre mancato Siri su iPad 2 e iPhone 4, ma anche in questo caso è stata una scelta di marketing. Così facendo gli utenti avrebbero dovuto aggiornare il loro terminale comprandone uno nuovo. A parte questo, quello che posso dirvi è che è stata modificata la veste grafica anche di quest’ultimo e aggiunte altre funzionalità come la possibilità di attivare/disattivare i bluetooth.
  • Multitasking? Ridisegnato completamente e ottimamente! Bellissimo il modo con cui si possono chiudere le applicazioni, semplicemente trascinandole fuori! Avevo un tweak chiamato Auxo in grado di migliorare il multitasking su iPad. Diciamo che Apple ha finalmente ascoltato gli utenti una volta tanto!
  • iTunes Radio? L’ho provato, anche se è disponibile solo in US, e non è un granché. Ci sono molte altre alternative gratuite e non che fanno un egregio lavoro. Aspettando la versione italiana…
  • Camera? Beh, la modalità Panorama già era presente nelle versioni precedenti (anche qui con limitazioni per alcuni dispositivi). Fa foto, video e foto “quadrate”?? Questa sarebbe una novità di cui vantarsi? E gli effetti stile Instagram? Non so voi, ma io non ci vedo nulla di speciale!
  • Immagini? Fantastica! Raggruppare le foto per Eventi o Momenti è un qualcosa di geniale! Molto utile quando si hanno migliaia di foto e non si sa mai dove sia quella foto buffa scattata un anno fa! Grazie alla nuova modalità si potrà tenere facilmente traccia delle foto ordinate per momenti!
  • iCloud Photo Sharing? Condividere le foto direttamente dal proprio dispositivo senza doverle caricare su server esterni è utilissimo! Ma è possibile solo se chi riceve è un figlio Apple.

Beh, in verità questa lista è andata un po’ troppo per le lunghe, e se vi sembra un po’ troppo anti-Apple non fateci caso! Dopotutto Apple se l’è cercata!

Il titolo è voluto! In effetti ci si aspettava un iOS che potesse minacciare la concorrenza come Android e Windows Phone, ma dopotutto è una minaccia che non esiste! Appunto fantasma…

Detto questo vi invito a scaricare il nuovo sistema operativo e, come me, aspettare il tanto atteso jailbreak che i nostri amati “iOS security researcher” stanno studiando a fondo!

Marchrius.

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